Home
Sebastian's Journal [entries|friends|calendar]
Sebastian

[ userinfo | livejournal userinfo ]
[ calendar | livejournal calendar ]

zerotredue [26 Nov 2009|11:18pm]
E poi ti ritorna la voglia di scrivere... mentre guardi nello specchietto una stanga che si abbassa e davanti di te le lampade al sodio illuminano la stretta curva della rampa di immissione; ad essere oggettivi non è stretta, sei tu che trattenendo il respiro non la prendi mai alla dovuta velocità.
Nel bagagliaio alcune sacche di plasma e una scatola di plastica celeste, con un manico bianco, ben assicurata al pianale, che ondeggia in armonia con tutto il resto, tanto da sembrare un tutt'uno con la macchina.
La zerotredue è l'ammiraglia dell'equipe trapianti ma la senti tua; è un tuo che va al di là del possedere un oggetto, e lo stesso tuo dei tuoi ricordi, delle tue storie; quanti tuoi racconti iniziano con "Una volta, con la zerotredue". Ci può essere feeling tra uomo e macchina? Si potrebbe essere portati a pensare che un'uomo conosca talmente bene la sua auto da arrivare ad accarezzarne i suoi limiti fisici senza strapazzarla, ma provateci a condividerlo con lui e vi sentirete dire che l'auto ha un'anima e che ogni missione è come un dialogo continuo tra due che condividono tutto nell'intimo.
Destinazione Milano. Duecentoventi chilometri in un'ora e una manciata di minuti di adrenalina purissima e attenzione costante a livelli stellari. Piove, la strada è uno specchio di luci nel quale gli occhi sono alla continua ricerca di chi non applica il comportamento standard; ti vedono da dietro, frenano, freccia, si spostano, ma gli insicuri ci devono essere comunque, sempre, uno ogni dieci, uno ogni quindici, fanno parte del gioco, tengono su la concentrazione.
E poi anche la nebbia. Ogni lampo blu dei dispositivi d'emergenza sembra volerla spingere via questa coltre grigia, prima su di un lato, poi sull'altro. E' talmente fitta e pesante che la senti addosso, ma non è fredda, non è calda, bisogna andare avanti.
Un'occhiata alla strada che compare poco alla volta, un'occhiata nello specchietto quasi per essere sicuro che là dietro ci sia ancora tutto. Cornee? Rene? Tessuti? Poco importa. Sicuramente un cuore. Un cuore rosso, un cuore con la stessa forma dello stampo dei biscotti, quello stampo che anche appena lavato sà di metallo, vaniglia e scorza di limone.
Ad ogni frenata la strada che ti lasci alle spalle s'incendia ed è come un battito, un battito che illumina le scie lasciate dalla mescola delle ruote sull'asfalto spostando l'acqua della pioggia. E sono come due sottili fili di seta rossa che uniscono donante e ricevente, vita, morte e vita, cuore e cuore; corri con il pensiero e tieni forte quel volante tra le mani come se tenessi per mano entrambi nello stesso momento.
Suona la radio, una selettiva
"Avanti per zerotredue"
"Posizione, interrogativo"
"Diciotto chilometri al casello, stimato d'arrivo cinque primi"
"Bene".
post comment

la bagarre [01 Mar 2007|12:35am]
Ma questi bambinoni guadagnano 17.000 € al mese per fare queste minchiate?








post comment

Giuro, lo ho preso da repubblica! [20 Nov 2006|09:13pm]
Una coppia di pacifisti Usa lancia una bizzarra iniziativa per il 22 dicembre
"Fare l'amore tutti insieme e veicolare quel gigantesco flusso di energia"

Contro la guerra, il sesso di massa
"Il Global Orgasm salverà il pianeta"



L'INTENTO è nobile, e i promotori lo sostanziano anche di fondamenti scientifici (o pseudo tali). L'unico problema è vedere se tutti, ma proprio tutti, riusciranno a raggiungere, nello stesso momento, dal Polo all'equatore, quel che si chiede loro di raggiungere. O se l'effetto sarà altrettanto efficace pure se qualcuno ci mette un po' meno tempo, qualcuno ce ne mette molto di più, qualcun altro non ce la fa ad arrivare a destinazione. Insomma, fate in fretta i regali di Natale e tenetevi liberi per il 22 dicembre: perché allora il mondo si mobiliterà con il Synchronized Global Orgasm, la giornata dell'orgasmo collettivo sincronizzato. Un modo per concentrare un flusso di energia così potente - gli ideatori ne sono certi - da fermare le onde negative che attraversano il pianeta e tutto ciò che ne consegue. Dalle guerre ai terremoti.

L'esperimento è stravagante, non c'è che dire, ma nel suo viaggio promozionale attraverso la Rete sta conquistando riscontri e consensi. Parto fantasioso degli americani Donna Sheehan e Paul Reffer, coppia di pacifisti settantenni e fricchettoni già avvezzi a iniziative clamorose, l'idea di fondo del Global Orgasm vanterebbe un sostegno scientifico nell'EGG Project, ovvero il Global Consciousness Project elaborato da un gruppo di ricercatori - e artisti e altre figure varie e colorite - dell'Università di Princeton, New Jersey. Il cui obiettivo è verificare, attraverso una rete di Random Event Generators, gli effetti dei flussi di coscienza sull'andamento delle cose del mondo.

non ne avete ancora abbastanza? )
2 comments|post comment

Facciamola finita, facciamo finta [19 Nov 2006|01:30am]
Il raggiro di un quattordicenne con la complicità della sorella maggiore
La madre della truffata minaccia querele: "Non si scherza con i sentimenti"

Cremona, si finge morto sulla chat
"Volevo tagliare con quella ragazza"

Si finge morto per troncare una storia virtuale sul web


CREMONA - Si è finto morto sulla chat line. Non ne poteva più della relazione con quella ragazza conosciuta via internet. "Ha avuto un incidente con il motorino" e l'amica sprofonda nel dolore ma è una beffa. Il ragazzo sta bene però la madre della fidanzata-virtuale minaccia querele: "La cosa non finisce qui. Non si può scherzare con i sentimenti delle persone".

Siamo a Vicobellignano, 1.300 anime sparse su una collinetta non distante da Casalmaggiore, in provincia di Cremona. Da qualche mese, un ragazzino di quattordici anni intrattiene una relazione epistolare con una coetana conosciuta in chat. Lei è di Bergamo, ha diciassette anni e la passione per il computer. Lui di anni ne ha 14 ma supplisce alla minore età con la fantasia. Inizia raccontando che presto sarà maggiorenne, che la sua vita è un rosario di tristezza, che a scuola va male, che anche sua nonna è morta e i suoi genitori non vanno d'accordo: "Solo tu mi capisci e io ti amo".

Un idillio senza ostacoli interrotto però domenica scorsa da un SMS che la sorella del ragazzo invia alla coetanea di Bergamo: "Mio fratello ha avuto un incidente con il motorino mentre tornava a casa: è in coma all'ospedale". Una burla architettata dai fratelli per troncare quella relazione che era diventata troppo stretta e insistente. Infine il messaggino con l'annuncio della morte: "Non ce l'ha fatta. Faremo il funerale a giorni ma non venire. Manda piuttosto un peluche: lo metteremo nella sua bara, come ricordo".

"Mia figlia ha pianto", ricorda la mamma della ragazzina di Bergamo. "Non andava neppure più a scuola. Era distrutta. Ma io non volevo che stesse in quelle condizioni e ho provato a chiamare il paese dove abitava il ragazzino per conoscere quando avevano fissato il funerale. Così hoi scopeto che era tutto finto". Una telefonata alla Provincia di Cremona e lo scherzo è stato smascherato: nessun incidente stradale, nessuna vittima di 14 anni. "Ora chiameremo i carabinieri - minaccia la mamma della ragazzina raggirata. "Voglio sapere se è possibile fare una denuncia al giudice. Voglio almeno sentire i genitori di questi ragazzi per raccontare cosa hanno combinato i loro figli. Quello che è successo è una vergogna; non si scherza con i sentimenti della gente".

(18 novembre 2006)


da www.repubblica.it
2 comments|post comment

citazioni: bruno vespa, porta a porta in corso sui reality [25 Oct 2006|01:12am]

L'idea che milioni di persone stiano chiuse dentro ad una casa guardando alla TV cosa accade in un'altra casa mi lascia po' perplesso.
~ Bruno Vespa, giornalista di destra ~

2 comments|post comment

Sindrome da Peter Pam.. e poi? [22 Oct 2006|01:44am]
Stanotte, appena di ritorno dal Decadence, ho messo via i vestiti nell'armadio e ho avuto un istante in cui ho provato ribrezzo per il pvc. Che sia uno sbalzo d'umore? Beh, a me preoccupa.

Sabato sera in casa, da una parte della scrivania il pc, dall'altra l'insalatiera con dentro un mega budino da 2 litri di latte e 4 buste di cacao! Cosa posso volere in più dalla vita? ;o)
11 comments|post comment

apperò! [15 Sep 2006|02:09pm]
Matrimonio con finale a sorpresa in un ristorante del Comasco
Al momento del taglio della torta l'amara scoperta di una 28enne

Tradisce la sposa al pranzo di nozze
sorpreso con il suo migliore amico



ROMA - L' aveva atteso all'altare, e subito dopo si era sentita giurare fedeltà per tutta la vita. Eppure, la promessa era destinata a non durare un minuto più del pranzo di nozze. Al momento del taglio della torta, infatti, ecco la sorpresa: il marito stava già infrangendo la sua promessa di fedeltà. E, nel bagno del salone del ricevimento è stato sorpreso a fare l'amore con il suo migliore amico.

E' accaduto a Como: la ventottenne di Varese viveva già da tre anni con il compagno di Lecco, 31 anni, in un piccolo paese verso l'hinterland Canturino. Per il pranzo di nozze avevano scelto un ristorante della Valtellina. Ottimo menu, vino squisito. Arriva il momento del tanto atteso taglio della torta, tutti attendono di brindare con gli sposi per augurare loro sempiterna felicità. La novella sposa va a farsi bella, ma sente dei sospiri provenire dalla toilette maschile. E' un attimo. Crede di riconoscere la voce di suo marito ed è già nell'altro bagno: l'uomo che le aveva appena messo l'anello al dito la stava già tradendo. E lo faceva, appunto, con l'amico pìù caro.

Il seguito dell'infausta scoperta? Un putiferio degno di un plot cinematografico: la sposa fugge in lacrime, i due adulteri vengono fatti evacuare dal retro per evitare il linciaggio dei parenti della ragazza, arrivati appositamente dalla Sicilia per il grande evento. Di certo un outing spettacolare, quello dei due amanti travolti dall'irrefrenabile passione, perfetto, appunto, per un film inglese come In & Out.

(15 settembre 2006)

da www.repubblica.it
post comment

5 anni - 11 settembre 2001 2006 [11 Sep 2006|11:02pm]
post comment

[06 Sep 2006|01:22pm]

La sfilata continua...




7 comments|post comment

AAA AFFITTASI! [05 Sep 2006|07:41pm]

Come ogni anno in questo periodo Bologna si sta nuovamente popolando di studenti.



Se anche voi siete in cerca di casa state attenti: potreste imbattervi in gente "scorretta"

e poi non dite che vi avevo avvisati... )
2 comments|post comment

Crumbles? [04 Sep 2006|11:44pm]
Ritornato a Bologna, finalmente "in ferie"! Gran tour delle librerie: alla Feltrinelli di piazza Ravegnana lavori in corso,tutto ridimensionato e rivoluzionato (quel posto sta diventanto stupendo!); in Sala Borsa idem, tutto sottosopra.

Ho visto ingiro almeno 11-12 titoli che mi piacerebbero un sacco, urge wish-list insomma..

Per ora mi sono accontentato di "Crumbles"; pare che sia l'ultimo volume in circolazione in città. Avrei voluto prenderlo in biblioteca per poi pidieffarlo ma il bibliotecario mi ha detto che il libro in questione è andato DISTRUTTO; beffardo destino per un titolo del genere!

2 comments|post comment

Eccola finalmente! [25 May 2006|10:42pm]



l'abbiamo tanto attesa ma finalmente è arrivata..

non riuscirete più a farne a meno! )
2 comments|post comment

questi pazzi, pazzi uomini.. [14 Apr 2006|01:28pm]
Protagonista dell'incredibile vicenda una coppia della provincia di Belluno
L'uomo per seguire la moglie si era chiuso nel retro di una Fiat 500

Marito geloso nascosto in bagagliaio
fa scattare falso allarme per sequestro



BELLUNO - Un benzinaio della provincia di Belluno insospettito da una mano che sporgeva dal vano del portabagagli di una nuova Fiat 500 ha pensato bene di allertare il 113, pensando si potesse trattare di un cadavere o di una persona rapita. Dopo alcune ricerche nella zona, le forze dell'ordine hanno rintracciato l'automobile nel parcheggio di un centro commerciale. Gli agenti, dopo essersi avvicinati con circospezione per appurare se quanto segnalato corrispondeva a verità, hanno scoperto che il bagagliaio era effettivamente aperto e qualcuno si muoveva all'interno.

Una volta spalancato il portellone, la sorpresa dei poliziotti è stata massima. Un uomo è sceso infatti dall'auto come se niente fosse spiegando che era convinto l'avvenente moglie si stesse recando a un appuntamento galante e aveva quindi voluto verificare i suoi sospetti nascondendosi nel bagagliaio. A quel punto agli increduli agenti non è rimasto che stilare un verbale, ma pare che la vicenda non avrà alcun seguito giudiziario. Difficile prevedere invece cosa accadrà in famiglia.

(14 aprile 2006)


da www.repubblica.it
post comment

citazioni, diretta elezioni politiche 2006 [11 Apr 2006|02:56am]

Da oggi si volta pagina!
~ Romano Prodi, Presidente del Consiglio ~

2 comments|post comment

vorrei tanto stringergli la mano!! [14 Mar 2006|11:49pm]
L'automobilista è stato bloccato dalla polizia su una strada
che collega Sydney e Melbourne: "L'unica marcia che funzionava"

Australia, percorre 40 chilometri
a marcia indietro: arrestato



SYDNEY - Guidare contro mano, può succedere, basta un attimo di disattenzione è può capitare di imboccare una rampa stradale contromano. Ma le stranezze nel mondo dell'automobile non si limitano solo a questo.
In Australia infatti un tranquillo automobilista è stato incriminato dalla polizia con la pesante accusa di "guida in retromarcia più del necessario" con una definizione che non è affatto esagerata.

Pensate che il novello Schumacher, che di abilità alla guida deve averne parecchia, è stato fermato dagli allibiti poliziotti dopo aver viaggiato all'indietro per oltre 40 km lungo una delle strade nazionali più trafficate.

Un portavoce della polizia ha poi dichiarato che l'uomo è stato intercettato ieri da una pattuglia, sulla Hume Highway, strada a scorrimento veloce che collega le due maggiori città del Paese, Sydney e Melbourne.
Gli agenti, avvertiti da altri automobilisti che si erano imbattuti nel folle guidatore, hanno bloccato l'auto nei pressi di Benalla, 200 km a nordest di Melbourne, e, ovviamente hanno intimato al conducente di interrompere il suo originale viaggio.

L'uomo, le cui generalità non sono state rese note, aveva una più che valida ragione, secondo lui, per viaggiare in quella maniera decisamente inconsueta e scomoda: la marcia indietro era l'unico rapporto del cambio che funzionava e lui doveva assolutamente raggiungere la cittadina di Numurkah, che si trova a ulteriori 90 km di distanza dal luogo in cui è stato fermato.

Qualche dubbio sulla salute mentale di questo guidatore "all'incontrario" arriva anche da fatto che è imputato per guida senza patente a bordo di un'auto che non era nemmeno immatricolata. Sarà interessante ascoltare cosa avrà da dire al giudice del tribunale di Albury davanti al quale dovrà comparire.

(14 marzo 2006)


da www.repubblica.it
post comment

[09 Mar 2006|02:56pm]
Anche il Papa ha un iPod
Player regalo di Radio Vaticana


Dopo aver conquistato il mondo, l'iPod entra anche in Vaticano. In occasione del 75° anniversario dell'inizio delle trasmissioni, i dipendenti di Radio Vaticana hanno infatti regalato un iPod a Benedetto XVI. "La tecnologia informatica rappresenta il futuro", ha dichiarato il pontefice in occasione della consegna del player durante la sua visita agli studi dell'emittente.

Radio Vaticana da qualche tempo offre trasmissioni podcasting in otto lingue differenti e il lettore Apple regalato a Papa Ratzinger ha rappresentato anche l'occasione giusta per celebrare l'ormai consolidato servizio online che, ogni giorno, consente ai fedeli di scaricare decine di ore di musica e preghiere. "Non abbiamo un grande dono da fare al papa - ha detto padre Federico Lombardi, direttore generale dell'emittente - ma un piccolo segno del nostro lavoro".

Stando a quanto riferito da Cns, il Catholic News Service, e da Macity, il lettore regalato a Ratzinger è un iPod Nano da 2Gb al cui interno sono già stati precaricati alcuni podcast in Inglese, Italiano e tedesco, e diversi brani di musica classifica di Beethoven, Mozart, Chopin, Tchaikovsky e Stravinsky.

Prima di donare il diffusissimo gadget musicale al pontefice, i dipendenti dell'emittente hanno inoltre memorizzato sul lettore uno speciale sul 250° anniversario della morte di Mozart, un radiodramma sulla vita di San Tommaso Becket, un radiodocumentario sulla nascita della Radio Vaticana e un file audio sull'elezione al soglio pontificio di Papa Benedetto. Sul retro, infine, l'immancabile dedica personalizzata che tanto piace agli aficionados del palyer Apple: "A sua santità, Benedetto XVI". Anche il Papa ora ha un iPod.


da http://www.tgcom.mediaset.it/


A COMMENTO: ..Berlusconi l'ultima volta che è stato a trovare il papa gli ha portato in regalo un CROCEFISSO (..non sto scherzando!!) ..altro che crocefisso, Ratzy ne avrà già 3000 crocefissi!!!! Lui voleva un iPOD!!!
post comment

non ditemi che sono bigotto!! [28 Feb 2006|11:38pm]

Ammetto che difficilmente noto i banner.. Ormai vedo talmente tante pagine ogni giorno che ho sviluppato un filtro biologico...
Però la pubblicità e gli spot molto carini della IBM sul sito di Repubblica (che frequento tantissimo) mi erano piaciuti e capita spesso che mi soffermi su qualche pubblicità.

Oggi un oggettino dall'aria hi-tech ha attirato la mia attenzione..




..il banner evolve e un marchio noto mi spiazza un pò..



approfondisco: il banner punta QUI

insomma per chi non ha voglia di leggere o per chi non è curioso quell'oggettino lì altro non era che un vibratore massaggiatore vari usi.. con tanto di istruzioni su COME e DOVE può essere usato (sempre nel sito sopralinkato)..

Ma???? Sul sito di REPUBBLICA?? Ok, il banner di preservativi & co. ma adesso anche queste cose qui?? boh, a volte sono troppo bigotto penso..




4 comments|post comment

voglio conoscere questa signora, mi ricorda qualcuno.. [20 Feb 2006|05:58pm]
Annuncio di emergenza su un volo della Air Lingus. La maggioranza
dei passeggeri, di lingua inglese, non ha capito assolutamente nulla

Falso allarme, e solo in italiano
Panico solitario a diecimila metri



ROMA - Tutta colpa di un annuncio sbagliato. E di un tasto schiacciato per errore. Che sono costati ad una cittadina italiana, in volo da Dublino a Venezia, un quasi attacco di cuore per la paura. Mentre tutti gli altri, vi spiegheremo perché, continuavano a viaggiare tranquilli come se nulla fosse.

Tutto comincia lunedì 13 febbraio. Laura Cimetta, 45 anni, originaria di Pordenone, vive a Dublino da due anni con il marito. La signora si imbarca sul volo Ei0426 dell'Aer Lingus da Dublino a Venezia. "Un'esperienza di routine" la definisce Laura. All'improvviso l'annuncio: "Se ci sono medici a bordo si facciano vivi. E' un'emergenza". Laura comincia a preoccuparsi. Qualcuno starà male, pensa. Ma il peggio deve ancora arrivare. Un nuovo annuncio la getta nel panico: "Stiamo per effettuare un atterraggio di emergenza. Levatevi le scarpe e puntate i talloni contro il sedile". Il cuore di Laura comincia a battere freneticamente. In basso vede il mare. "Percepisco che sto per morire" racconta. Dall'oblò si vede un altro aereo. Collisione in vista? Il terrore sale.

Ma c'è qualcosa che non torna. Laura si guarda intorno e vede il resto dei passeggeri. Sono tranquilli, ridono, scherzano, mangiano. Come se nulla fosse. Laura non capisce. Poi la voce della hostess scioglie la paura e svela il mistero: "Ci scusiamo, abbiamo dato un falso annuncio in italiano". Solo in italiano. Un errore. Nessuna tragedia imminente. Solo una hostess distratta che ha premuto il tasto sbagliato facendo scattare il messaggio d'allarme.

"Mi sale la rabbia - dice Laura - resto paralizzata. Poi sopraggiunge il riso isterico per l'amica che, nel momento del pericolo ha pensato a proteggere la teiera appena acquistata". Oltre al danno la beffa: l'acqua minerale chiesta per sciogliere la tensione le viene anche fatta pagare.

L'aereo finalmente atterra. Laura chiede spiegazioni al capitano. La risposta è secca: "Non accade spesso". Scuse? Neanche a parlarne. Sull'aereo c'è anche un'altra signora italiana. "Mi ha detto che era cardiopatica e che stava andando a farsi visitare" racconta Laura.

Lo spavento subito è duro da dimenticare: "Le notti seguenti mi sono svegliata con l'incubo nel cuore e mi tocca prendere un sonnofero" continua Laura. Ce ne sarebbe abbastanza per una causa legale. "Ma non ho la forza di affrontarla" spiega. Che chiede e si chiede: "E' capitato a qualcun altro? E' eticamente possibile?"

(20 febbraio 2006)


da www.repubblica.it
post comment

sentimenti [31 Jan 2006|01:46am]

Quando io ti amo e tu mi ami, siamo l'uno come lo specchio dell'altro, e riflettendoci
l'uno nello specchio dell'altro, vediamo l'infinito.
~ Leo Buscaglia ~

non voglio far politica e non sono di milano ma... [30 Jan 2006|05:07pm]


guardate cosa si può fare con PHOTOSHOP )
4 comments|post comment

navigation
[ viewing | most recent entries ]
[ go | earlier ]

Advertisement